911 Backdate su base 3.2 Carrera
Progetto maniacale, curato fino all’ultimo dettaglio
Potente e leggera, molto performante
Nel 2017 un nostro cliente affezionato ha acquistato una Porsche 911 3.2 Carrera 1984 per realizzare la 911 dei suoi sogni.
La carrozzeria della donor car era in ottime condizioni, senza urti o riparazioni e senza ruggine. É stata completamente smontata e portata quasi a zero. I parafanghi anteriori, il cofano anteriore, il cofano posteriore ed i paraurti sono stati sostituiti con parti in fibra di carbonio e kevlar, realizzate da D. Moris Styling. Tutte le guarnizioni sono state cambiate e le modanature, telai portiere e vetri rifatte anodizzare alla galvanica Spino D’Adda.
Il motore è stato completamente rifatto dall’officina EffeEffe di Franco Voletto a Torino: cilindrata aumentata a 3.4 litri, alberi a camme specifici, debimetro a filo caldo, collettori e scarico FVD Super Sound. Eroga 270 cv a 5.800 giri e 335 Nm a 5.200 giri.
Il cambio 915 originale è stato revisionato, dotato di differenziale autobloccante (43 denti), pignone e corona 8:35, volano alleggerito e frizione Sachs, leva cambio corta in alluminio Wevo.
La ciclistica è quella originale della 3.3 Turbo, riadattata, mozzi, dischi, pinze, barre di torsione ed antirollio ed ammortizzatori Billstein. Braccetti sterzo e camber plate tuning per vettura ribassata e montati su uniball e Powerflex. I cerchi Fuchs sono gli originali da 16, restaurati con petali anodizzati.
L’interno è stato rifatto dalla tappezzeria La Perfetta di Padova, con cruscotto rivestito in pelle, sedili replica Deser, leva marce e maniglie portiere Wevo. I proiettori anteriori sono della Rennline.
Il risultato è una 911 estremamente divertente: 270 cv su un peso di 995 kg! Ha percorso circa 5.500 km dopo il restauro. Tutti i lavori sono maniacalmente documentati in termini di fotografie e fatture. Il costo totale del “restauro” ha superato ampiamente i 150 mila euro.